18 ORE ATA – QUANDO L’ASSENZA È CONSIDERATA MALATTIA AI FINI DEL PERIODO DI COMPORTO E QUANDO SI APPLICA/NON SI APPLICA LA DECURTAZIONE ECONOMICA?

  •  Una intera giornata di assenza ovvero quando i permessi orari sono fruiti cumulativamente per la durata dell’intera giornata lavorativa: l’assenza è equiparata alla malattia ai fini del computo del periodo di comporto e si applica la decurtazione economica del trattamento economico accessorio prevista per le assenze per malattia nei primi 10 giorni.

  • 6 ore di permesso fruite SU BASE ORARIA corrispondono convenzionalmente ad una intera giornata lavorativa. Al raggiungimento delle 6 ore si calcola una giornata di assenza per malattia ai fini del computo del periodo di comporto ma non si applica la decurtazione economica del trattamento economico accessorio prevista per le assenze per malattia nei primi 10 giorni.

Si noti bene la differenza:

  • se fruiti in ore: solo al raggiungimento delle 6 ore complessive (che avviene sommando le singole ore fruite anche in periodi diversi) si considera giornata di malattia conteggiandola nel periodo di comporto senza però effettuare la trattenuta fino ai 10 giorni.
  • se fruiti per l’intera giornata: in questo caso si considera innanzitutto l’orario del dipendente in quella determinata giornata (6 ore o 7 ore e 12 ecc. da sottrarre direttamente alle 18 ore), dopodiché oltre a considerarla giornata di malattia conteggiandola nel periodo di comporto si effettua anche la trattenuta fino ai 10 giorni.